PagoPA

PagoPA - Domande Frequenti

Sommario

 


 

Sono iscritto al vecchio ordinamento, posso utilizzare il bollettino PagoPA?

Per coloro che risultano iscritti al vecchio ordinamento non sono ancora attive le modalità di pagamento delle tasse universitarie tramite PagoPA. All'indirizzo http://portalestudente.uniroma3.it/istruzioni/ sono disponibili le istruzioni per effettuare il pagamento delle tasse.

Cos'è il bollettino PagoPA?

La normativa relativa ai pagamenti alla Pubblica Amministrazione obbliga le pubbliche amministrazioni, comprese le Università, a ricevere i pagamenti di competenza attraverso il sistema denominato PagoPA promosso dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il bollettino PagoPA può essere pagato attraverso diversi canali (carta di credito, presso sportelli bancari, tabaccherie, etc.).

Quali sono i vantaggi del PagoPA

  • sicurezza e affidabilità nei pagamenti
  • abolizione degli errori nei pagamenti
  • operatività 24 ore al giorno per 365 giorni da qualsiasi luogo disponga di una connessione a Internet
  • multicanalità integrata a livello nazionale con molteplici canali di pagamento possibili
  • uniformità dell'avviso cartaceo
  • certezza del debito dovuto, con possibilità di ottenere l'attualizzazione dell'importo (ovvero l'importo da pagare è sempre quello valido e se l'importo varia nel tempo per interessi di mora o altro, su PagoPA viene sempre aggiornato)
  • semplicità e velocità del processo: basta inserire il codice di avviso (IUV Identificativo Unico Versamento) per pagare e ricevere la quietanza liberatoria ovvero la certezza che l'Università ha incassato la tassa
  • trasparenza nei costi di commissione

Dove si paga il bollettino PagoPA?

L'avviso PagoPA contiene il Codice Avviso di Pagamento (IUV), un codice a barre, il Codice QR e il Codice Interbancario (circuito CBILL) che consentono di pagare facilmente:

  • on line con carta di credito
  • tramite home/mobile banking attraverso circuito CBILL o aderenti al sistema PagoPA
  • presso sportelli bancari o gli ATM bancomat che consentono di pagare attraverso circuito CBILL o aderenti al sistema PagoPA
  • nelle ricevitorie Sisal
  • non è possibile pagare il bollettino PagoPA presso gli sportelli di Poste Italiane

L'elenco completo e aggiornato dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti a PagoPA è pubblicato sul sito dell'AGID: http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici/psp-aderenti-elenco.

Posso ancora utilizzare il MAV o i bollettini per i pagamenti?

No, il pagamento tramite MAV o con bollettino tramite sportelli del gruppo Unicredit non è più disponibile.

Cosa sono i PSP?

Il Prestatore dei Servizi di Pagamento (PSP - Payment Service Provider) è un soggetto che funge da intermediario finanziario nei pagamenti effettuati tramite internet. Sono PSP - per esempio - banche, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, Intermediari finanziari autorizzati alla prestazione di servizi di pagamento. Per far parte del circuito PagoPA, il PSP deve essere in possesso di tutte i requisiti richiesti dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID), dalla quale ogni PSP viene accreditato.

Come si paga il bollettino?

Per pagare presso gli sportelli bancari è sufficiente che stampi l'avviso di pagamento e lo consegni al cassiere della banca.
Per pagare online puoi seguire le indicazioni presenti nella guida che sarà pubblicata nella pagina: http://portalestudente.uniroma3.it/istruzioni/.
Per pagare tramite home/mobile banking devi seguire le indicazioni della tua banca ed utilizzare durante la procedura il Codice Avviso di Pagamento (IUV) composto da 18 cifre che troverai sull'avviso di pagamento o all'interno della tua area riservata associato allo specifico addebito, avendo cura di non digitare nessuno spazio tra una cifra e l'altra.
Se la tua banca non espone ancora il logo PagoPA, utilizza il Circuito CBill. Ti verrà chiesto il Codice Ente (o Codice SIA) identificativo della Università degli Studi di Roma Tre che è CBKN6; dopo (o prima) puoi inserire il Codice Avviso di Pagamento (IUV) composto da 18 cifre che troverai sull'avviso di pagamento??.

Perché con il PagoPA devo pagare la commissione?

L'Università degli Studi di Roma Tre è obbligata ad attenersi a quanto previsto dal D.L. 18/10/2012, n. 179 e dalle direttive dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) nella quali è previsto che le commissioni associate al pagamento di un qualsiasi tributo dovuto ad una pubblica amministrazione sono a carico del cittadino. Pertanto l'Università degli Studi di Roma Tre non può farsi carico in alcun modo delle commissioni di pagamento. Va però ricordato che alcuni Prestatore dei Servizi di Pagamento (PSP) consentono l'addebito diretto sui conti correnti a costo zero quando viene effettuato un pagamento online con PagoPA.

Cosa vuol dire la voce "Commissione Massima" applicata a un pagamento PagoPA?

Ogni Prestatore dei Servizi di Pagamento (PSP) autorizzato espone in modo ben visibile i propri costi di commissione nella piattaforma di pagamento. Questo consente al cittadino di scegliere in base alla propria convenienza direttamente mentre segue la procedura.
Quando si effettua il pagamento, occorre prestare attenzione alla voce "Commissione Massima" dei vari PSP disponibili. La "Commissione Massima" è l'importo più elevato che il PSP decide di applicare a quel tipo di transazione: questo significa che, in base a eventuali accordi privati tra chi paga (le condizioni per la gestione del conto corrente o della carta di credito) e il PSP, le commissioni effettive potranno essere inferiori a quella "massima" dichiarata, oppure anche pari a zero. In ogni caso, non potranno essere maggiori della "Commissione Massima".
Va ricordato che alcuni PSP consentono l'addebito diretto sui conti correnti a costo zero quando viene effettuato un pagamento online con pagoPA.

Perché devo pagare un bollettino distinto per la Tassa Regionale?

L'articolo 32 della Legge Regionale 18/05/1998, n. 14 Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario 1998 prevede che dall'anno accademico 1998/1999 la tassa regionale è versata contestualmente alla tassa universitaria direttamente a favore dell'ente di gestione per il diritto allo studio universitario di riferimento per l'università o istituto superiore frequentato. Pertanto secondo le specifiche tecniche previste dal sistema PagoPA si rende necessario separare il bollettino delle tasse universitarie da quello della tassa regionale.

I pagamenti con PagoPA sono sicuri?

PagoPA garantisce a privati e aziende sicurezza e affidabilità nei pagamenti. La transazione finanziaria è gestita direttamente dal Prestatore dei Servizi di Pagamento (PSP) scelto dall'utente, che assicura gli standard di sicurezza rigorosi prescritti dal sistema.
I dati necessari a effettuare il pagamento (per esempio gli estremi della carta di credito) risultano inseriti sul portale del PSP e non vengono trasmessi all'Università.

Come posso dimostrare un pagamento fatto con PagoPA?

Quando si effettua un pagamento con PagoPA viene sempre rilasciata una ricevuta, denominata Ricevuta Telematica (RT). Si tratta di un vero e proprio documento di quietanza che certifica la transazione e ha, per chi la effettua, valore liberatorio nei confronti della Pubblica Amministrazione beneficiaria della somma versata. Conserva la RT come attestazione dell'avvenuto pagamento.

Dove trovo ulteriori informazioni su PagoPA?

Per maggiori informazioni su PagoPA consultare il sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) al seguente indirizzo: http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici.

 

Ho avviato la procedura di pagamento per vedere come funzionava il sistema, ma adesso non riesco più a procedere per il pagamento. Cosa devo fare?

Il sistema dopo l'avvio della procedura di pagamento non permette un secondo tentativo nei successivi 60 minuti, per evitare che si generi un pagamento doppio della medesima tassa. Trascorso questo intervallo di tempo sarà possibile procedere nuovamente con il pagamento del bollettino.