Il progetto “STEM IN SCENA: LABORATORI, SPETTACOLI, PARI OPPORTUNITÀ”, è un’iniziativa promossa con l’obiettivo primario di sviluppare approcci didattici innovativi per il miglioramento della didattica delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) che possa favorire la riduzione del divario di genere in tali discipline all’interno delle scuole secondarie di I e II grado.
Dedicato allo sviluppo professionale dei docenti delle scuole secondarie, questo progetto offre ai singoli docenti la flessibilità di personalizzare la propria formazione e scegliere uno o più dei cinque moduli tematici disponibili. Il riconoscimento del monte ore totale avverrà sommando le 5 ore di formazione comuni a tutti i percorsi alle ore specifiche di ciascun modulo selezionato, assicurando un impegno formativo di almeno 25 ore per docente.
Calendario dei moduli formativi:
Modulo 1 – Le luci della Conoscenza
Il corso propone un percorso interdisciplinare che intreccia scienza e arti performative, offrendo una diversa prospettiva sui fenomeni naturali. In particolare, il modulo esplora i principi fondamentali della meccanica, della chimica e della fisica della luce e del suono, mettendoli in relazione con il linguaggio espressivo del corpo e dello spazio scenico. Uno dei temi centrali sarà quello della gravità, analizzata non solo dal punto di vista fisico, ma anche nelle sue applicazioni artistiche. Verrà approfondito il legame tra fisica e biomeccanica della danza, comprendendo come il corpo umano interagisce con le forze naturali durante il movimento, e come equilibrio, peso e coordinazione siano regolati da precise leggi scientifiche. Verrà inoltre affrontato lo studio dell’ottica e dell’acustica, esplorando i fenomeni fisici della luce e del suono in relazione con le pratiche artistiche e performative, unendo la dimensione oggettiva a quella soggettiva. Il percorso didattico includerà anche un’introduzione ai concetti chiave della chimica di base e della chimica generale.
Video di presentazione del Modulo 1 – Le luci della Conoscenza
Calendario Modulo 1
- 15 settembre 2026 dalle ore 14:30 alle ore 18:30
Verrà affrontato il tema della gravità, analizzata non solo dal punto di vista fisico, ma anche nelle sue applicazioni artistiche.
- 17 settembre 2026 dalle ore 14:30 alle ore 18:30
Verrà affrontato lo studio dell’ottica e dell’acustica, esplorando i fenomeni fisici della luce e del suono in relazione con le pratiche artistiche e performative.
- 22 settembre 2026 dalle ore 14:30 alle ore 16:30
Introduzione ai concetti chiave della chimica di base e della chimica generale.
- 24 settembre 2026 dalle ore 14:30 alle ore 16:30
Introduzione ai concetti chiave della chimica di base e della chimica generale.
- 6 ottobre 2026 dalle ore 14:30 alle ore 17:30
Metodi di estrazione e purificazione di sostanza naturali e caratterizzazione spettroscopica.
Modulo 2 - La scienza quotidiana
Il corso propone un percorso di formazione rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, finalizzato a rafforzare l’insegnamento e l’apprendimento di contenuti di Biologia, Chimica, Fisica, Matematica e Scienze della Terra attraverso un approccio laboratoriale e sperimentale. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti didattici innovativi per insegnare le discipline STEM in modo coinvolgente, efficace e inclusivo. Il percorso si articolerà in attività di tipo sperimentale che accompagnino i docenti dall’osservazione dei fenomeni alla loro interpretazione quantitativa, con particolare attenzione a esempi legati alla realtà quotidiana e all’esperienza comune. Questo approccio mira a trasmettere una visione del laboratorio come parte integrante del mondo che ci circonda, favorendo curiosità scientifica e riducendo i timori spesso associati alle discipline STEM. I docenti saranno guidati nella progettazione e realizzazione di attività sperimentali utilizzando materiali semplici e facilmente reperibili. Le proposte mireranno allo sviluppo di competenze di osservazione, formulazione di ipotesi, costruzione di modelli esplicativi e verifica sperimentale, e saranno pensate per essere facilmente replicabili in classe. Il percorso includerà una discussione su aspetti trasversali dell’insegnamento scientifico, con particolare riferimento al fenomeno del gender gap nelle discipline STEM, fornendo spunti di riflessione e strategie didattiche per una pratica educativa più equa e inclusiva.
Video di presentazione del Modulo 2 – La scienza quotidiana
Calendario Modulo 2
- 2 ottobre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Nelle proporzioni del Tempo: viaggio nelle lente trasformazioni della Terra: Approccio laboratoriale per esplorare la scala dei tempi geologici e i grandi processi della Terra che si sviluppano su lunghissime durate, come l’orogenesi e l’evoluzione dei paesaggi. i docenti collocano gli eventi geologici principali su proporzioni realistiche e confrontabili. Una attività hands-on di matematica aiuterà a precisare il concetto di rapporto, che è soggiacente alla costruzione di oggetti in scala.
- 16 ottobre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Questione di scala e colori: gli indicatori di pH. Viene proposta un’attività laboratoriale che consenta di affrontare sia il concetto di pH che la misurazione e le variazioni di pH. È di per sé un’applicazione del concetto di logaritmo al campo della chimica. L’obiettivo è fornire strumenti didattici efficaci che permettano di rendere attori protagonisti studenti e studentesse che in laboratorio potranno legare osservazioni sperimentali dirette a concetti teorici a volte astratti, favorendo una visione integrata e interdisciplinare delle scienze.
- 30 ottobre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Coltivare l’invisibile: la scienza dei microrganismi: Approccio laboratoriale per avvicinarsi al mondo dei microrganismi come modello per lo studio di importanti fenomeni biologici. Grazie ai loro tempi di generazione rapidi, i microrganismi permettono di osservare in tempi brevi processi che, negli organismi superiori, richiederebbero scale temporali molto più ampie. Verranno proposte attività di matematica, attraverso l’analisi della crescita microbica esponenziale, e attività di fisica, con il richiamo alle leggi di scala che regolano i processi nei sistemi viventi di piccole dimensioni.
- 5 novembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Dall’osservazione al modello: La formulazione di ipotesi esplicative rappresenta il cuore del metodo scientifico: un momento creativo in cui competenze, abilità, curiosità e fantasia si intrecciano con il rigore dell’analisi quantitativa. A partire dall’osservazione di fenomeni semplici e quotidiani, facilmente riconoscibili nell’esperienza comune, la lezione guida i partecipanti a identificare le grandezze fisiche rilevanti per la descrizione del fenomeno, distinguendo tra variabili indipendenti e dipendenti e analizzando le relazioni che le legano.
- 20 novembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
I docenti saranno divisi in gruppi e saranno guidati nella coprogettazione di un’attività sperimentale tra quelle proposte nelle lezioni precedenti in modo tale da poter trasferire nelle classi il percorso didattico coprogettato.
Modulo 3 - Progettare, tassellare, costruire
Il corso aspira a collegare la progettazione geometrica con l’ottimizzazione strutturale di forma. Progetteremo e costruiremo dei kit per tassellazioni piane, periodiche o non periodiche, a partire da molte copie di uno o due tasselli. Applicazioni agli esempi di Penrose (1974) e di Smith, Myers, Kaplan e Goodman-Strauss (2023). Progettare (con il software GeoGebra) e produrre (con la macchina a taglio laser del Laboratorio Modelli e Prototipi del Dipartimento di Architettura) i tasselli, per far sperimentare le differenze tra tassellazioni periodiche, non periodiche o anche iperboliche. Sperimenteremo la ricerca di forma di superfici architettoniche efficienti da un punto di vista meccanico, con la possibilità di sperimentare numericamente (su un pc portatile) la ricerca di forma e di analisi della forma. Poi si sperimenterà la ricerca di forma fisica, realizzando piccoli modelli di superfici tese efficienti da un punto di vista meccanico, arrivando eventualmente a proporre il loro ricoprimento mediante tasselli. Gli esempi saranno elementari e di possibile sperimentazione con il software GeoGebra (già molto usato nelle scuole) e mediante materiali poveri come bastoncini, tessuti o tasselli in cartonlegno.
Video di presentazione del Modulo 3 – Progettare, tassellare, costruire
Calendario Modulo 3
- 1 ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Tassellazioni piane periodiche e non periodiche. Progettazione di diversi tipi di tasselli.
- 15 ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Superfici rigate e con curvatura negativa: il paraboloide iperbolico. Esempi di realizzazione.
- 29 ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Superfici triangolate: progettazione e costruzione di modellini. Visita al Laboratorio di Modelli e Prototipi del Dipartimento di Architettura.
- 12 novembre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Tassellazioni di superfici curve. Approssimazione del paraboloide iperbolico mediante tasselli piani.
- 26 novembre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
I docenti divisi in gruppi progetteranno un’attività sperimentale da poter trasferire in classe tra: tassellazioni, superfici curve e rigate, approssimazione di superfici curve mediante tasselli piani.
Modulo 4: Accessibilità, Sicurezza e Mobilità
Il corso ha l’obiettivo di fornire competenze per progettare città accessibili, sicure e inclusive, garantendo la mobilità di tutti, in particolare delle persone più fragili. Attraverso contenuti STEM e elementi di Architettura e Ingegneria Civile, i docenti impareranno a riconoscere spazi, bisogni degli utenti e criteri di progettazione basati sull’user-centered design. Il percorso si articola in due macroaree: una prima parte introduce gli strumenti matematici e fisici utili a descrivere e modellare i fenomeni legati alla mobilità pedonale (cinematica, teoria dei grafi, flussi, cammini minimi); la seconda approfondisce la progettazione urbana orientata alla pedonalità, il rilievo delle barriere, le logiche user-centered e le tecniche di wayfinding. Il modulo si conclude con attività sperimentali e di laboratorio: analisi del deflusso pedonale, simulazioni di disabilità temporanea per comprendere le difficoltà degli utenti fragili e una walking audit per valutare la qualità della mobilità pedonale e proporre strategie di miglioramento. Modulo consigliato per docenti di: Disegno, Storia dell’Arte, Tecnologia, Educazione Civica, Matematica e Fisica, Scienze motorie, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Scienze e tecnologie applicate.
Video di presentazione del Modulo 4 – Accessibilità, Sicurezza e Mobilità
Calendario Modulo 4
- 25 settembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Modellare i fenomeni legati alla mobilità pedonale: cinematica, teoria dei grafi, flussi pedonali, cammini minimi.
- 9 ottobre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Mobilità sostenibile e progettazione degli spazi urbani orientati alla mobilità pedonale.
- 23 ottobre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Rilievo delle barriere architettoniche e user-centered design.
- 6 novembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Dalla teoria alla pratica: come analizzare la mobilità pedonale, simulare condizioni di disabilità temporanea, progettare e svolgere una walking audit per valutare l’orientamento alla pedonalità dello spazio urbano.
- 13 novembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 18:30
I docenti divisi in gruppi saranno orientati alla progettazione di un’attività sperimentale da poter trasferire in classe tra: studio del deflusso di persone, valutazione di barriere architettoniche, walking audit.
Modulo 5: Cassetta degli Attrezzi per l’Insegnante STEM
Il corso mira a trasformare l’insegnamento STEM da trasmissivo a esperienziale, offrendo ai docenti strumenti pratici e riferimenti utili per realizzare laboratori coinvolgenti e replicabili in classe. Attraverso il motto “Imparare facendo”, i partecipanti si dedicheranno alla sperimentazione diretta di attività basate sulla metodologia del laboratorio povero. Questa scelta metodologica garantisce che le esperienze proposte siano facilmente riproducibili in qualunque aula utilizzando materiali comuni, senza la necessità di laboratori attrezzati o strumentazioni costose. Per supportare concretamente la sperimentazione, a ogni docente partecipante verrà fornito un kit di materiali per riproporre le attività con i propri studenti. Il percorso include inoltre strategie inclusive per riconoscere e abbattere gli stereotipi di genere nelle materie scientifiche e competenze digitali per l’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) come alleato didattico. Partecipare significa entrare a far parte di una comunità di pratica che stimola la condivisione tra docenti di scuole diverse, permettendo a ognuno di costruire la propria “cassetta degli attrezzi” per una didattica STEM moderna, accessibile e inclusiva.
Video di presentazione del Modulo 5 – Cassetta degli Attrezzi per l’Insegnante STEM
Calendario Modulo 5
- 16 settembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 17:30
Introduzione alla didattica esperienziale per le STEM. Sperimentazione diretta di esperimenti scientifici facilmente replicabili.
- 21 settembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 17:30
Didattica esperienziale per le STEM. Sperimentazione diretta di esperimenti scientifici facilmente replicabili e strategie inclusive per riconoscere e abbattere gli stereotipi di genere nelle materie scientifiche.
- 30 settembre 2026 dalle ore 15:30 alle ore 17:30
Didattica esperienziale per le STEM. Sperimentazione diretta di esperimenti scientifici facilmente replicabili e strategie inclusive per riconoscere e abbattere gli stereotipi di genere nelle materie scientifiche.
- 5 ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Intelligenza Artificiale: introduzione ai concetti chiave, implicazioni etiche e attività “hands-on” per familiarizzare con i principali strumenti di IA applicati alla didattica.
- 12 ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Intelligenza Artificiale: introduzione ai concetti chiave, implicazioni etiche e attività “hands-on” per familiarizzare con i principali strumenti di IA applicati alla didattica.
- 19 ottobre 2026 dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Co-progettazione collaborativa: lavoro in gruppi per elaborare unità didattiche innovative pronte per essere portate in classe.
Il progetto si articola in due fasi complementari e sinergiche:
Fase 1: Formazione e Sensibilizzazione e Co-progettazione
La prima fase prevede un ciclo di attività formative, condotte da docenti esperti dell’Università Roma Tre, strutturato per fornire ai partecipanti sia un approfondimento sui contenuti disciplinari STEM sia competenze metodologiche didattiche di carattere trasversale. Attraverso l’impiego di metodologie laboratoriali, si intende promuovere un apprendimento più coinvolgente e accessibile, favorendo una partecipazione attiva e paritaria di studentesse e studenti. Un focus specifico sarà dedicato all’analisi degli stereotipi di genere che possono influenzare l’apprendimento e l’orientamento nelle discipline STEM, con l’obiettivo di fornire strumenti e strategie per adottare approcci didattici più inclusivi.
La fase formativa inizierà con un incontro introduttivo incentrato sull’importanza della sperimentazione nelle STEM e sulla necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza e comprensione degli stereotipi di genere che possono condizionare il percorso formativo e le scelte orientative degli studenti e delle studentesse.
Successivamente, saranno proposti diversi moduli tematici, tra i quali i docenti potranno scegliere quello di maggiore interesse in relazione alle proprie esigenze didattiche e alla specificità della propria disciplina.
I moduli proposti, ciascuno da 20 ore, sono:
- Le luci della conoscenza
Il teatro come esperienza scientifica. [Il modulo esplora la meccanica, la chimica e la fisica del suono e della luce attraverso le arti performative.]
- La scienza quotidiana
Laboratori STEM per una didattica inclusiva [spazi di sperimentazione che avvicinano studenti e studentesse alle discipline scientifiche (Biologia, Chimica, Fisica, Matematica e Scienze della Terra), promuovendone l’interesse, arricchendole con spirito di cooperazione e ricerca di significato, e superando stereotipi di genere.]
- Progettare, tassellare, costruire
Il modulo esplora il legame tra la geometria delle tassellazioni, anche non Euclidee, e la ricerca di forma di superfici efficienti da un punto di vista strutturale. Attraverso esperienze pratiche di modellazione, simulazione e costruzione i partecipanti sperimenteranno direttamente i concetti geometrici e le loro applicazioni in architettura.
- Accessibilità, Sicurezza e Mobilità
Architettura e Ingegneria a supporto della mobilità pedonale. [Obiettivi del modulo sono sviluppare competenze per riconoscere e progettare un ambiente accessibile a tutti, privo di barriere percettive, sensoriali e architettoniche, uno spazio urbano inclusivo, sicuro e orientato alla mobilità pedonale; viene mostrato come, per raggiungere tali obiettivi, si parta da nozioni di base in matematica, fisica, geometria e ricerca operativa, poi arricchite da aspetti comportamentali e di interazione tra individui che rivestono un ruolo fondamentale nella corretta trasposizione architettonica-ingegneristica delle competenze.]
- Una Cassetta degli Attrezzi per l’Insegnante STEM
Laboratori, Parità e Intelligenza Artificiale. [Il modulo fornisce strumenti pratici per realizzare attività esperienziali coinvolgenti e replicabili, sviluppare una maggiore consapevolezza e comprensione degli stereotipi di genere che influenzano l’apprendimento e l’orientamento nelle STEM, e utilizzare l’Intelligenza Artificiale per arricchire l’apprendimento.]
Le ore di ciascun modulo scelto dal docente saranno debitamente riconosciute come attività formativa, sommandosi alle 5 ore comuni del progetto.
Ciascun modulo comprenderà ore dedicate alla co-progettazione di percorsi didattici personalizzati per ogni scuola partecipante, i quali saranno successivamente implementati e sperimentati direttamente in classe.
I docenti partecipanti saranno suddivisi in gruppi di lavoro e si dedicheranno alla progettazione collaborativa di unità didattiche STEM innovative. Ogni gruppo sarà impegnato nell’elaborazione di piani di lezione dettagliati, comprensivi di obiettivi di apprendimento misurabili, metodologie didattiche coinvolgenti, materiali didattici necessari e strategie di valutazione efficaci.
Questa attività pratica rappresenterà un’opportunità preziosa per i docenti, anche di scuole diverse, di condividere competenze, stimolare la creatività e sviluppare prototipi di attività didattiche pronte per l’applicazione in classe, con un impatto positivo sull’apprendimento degli studenti e delle studentesse e sulla promozione di una cultura STEM inclusiva all’interno della scuola.
Fase 2: Sperimentazione e Riflessione
Nella seconda fase del progetto a seguito della fase di progettazione collaborativa, i docenti avranno a disposizione 4 ore per la sperimentazione individuale in classe delle attività didattiche elaborate durante gli incontri presso l’Università Roma Tre. Questa fase permetterà a ciascun docente di applicare concretamente quanto appreso e di valutare l’efficacia delle nuove strategie didattiche nel proprio contesto scolastico. La sperimentazione sarà accompagnata da momenti di riflessione e confronto con tutor universitari, finalizzati alla condivisione delle esperienze, alla discussione dei risultati ottenuti e all’analisi di eventuali criticità riscontrate. A conclusione della sperimentazione in classe ciascun gruppo di co-progettazione si riunirà per un’ora per raccogliere le riflessioni sulle attività svolte.
Gli eventi del progetto:
Evento inaugurale: prenotazioni e programma
L’evento inaugurale del progetto “Stem in scena – Laboratori, spettacoli, pari opportunità”, si terrà giovedì 29 gennaio 2026 dalle ore 16:30 alle ore 18:30, presso il Teatro Palladium, in Piazza Bartolomeo Romano, 8 (Roma). Le procedure di accoglienza inizieranno alle ore 16:00, durante le quali verrà presentato il QR code della prenotazione effettuata.
Programma dell’evento:
- Saluti Istituzionali
Rettore prof. Massimiliano Fiorucci, Direttore Generale arch. Alberto Attanasio, Prorettrice Vicaria prof.ssa Anna Lisa Tota, Prorettrice prof.ssa Elisabetta Bonvino, Prorettori prof. Marco Catarci e prof. Giorgio de Marchis;
- Presentazione del progetto STEM in Scena
Prorettrice prof.ssa Silvia Conforto, Dirigente della Direzione 9 Dott. Ruben Maria Rispoli;
- Il Teatro Palladium
Prof. Luca Aversano;
- Interventi e rappresentazioni a cura delle docenti e dei docenti coinvolti nei singoli moduli;
- Tavola rotonda su contenuti del progetto, aspettative e programmazione;
- Q&A, discussione e dibattito finale.
Nel corso degli eventi verranno effettuate riprese fotografiche/audiovisive al solo fine di documentare e pubblicizzare l’avvenimento. Per ulteriori informazioni si prega di visionare l’Informativa. L’atto volontario degli interessati di partecipazione all’evento pubblico equivale all’espresso consenso all’esposizione o divulgazione delle immagini nelle quali dovessero essere occasionalmente immortalati.
Evento conclusivo
Il progetto si concluderà con un evento di restituzione comune a tutti i percorsi formativi, durante il quale i partecipanti avranno l’opportunità di condividere le proprie esperienze, i risultati della sperimentazione e le riflessioni maturate nel corso del progetto.
Scuole partner:
Elenco
- Scuola secondaria di primo grado
IC Salvatore Pincherle, Roma
IC Corrado Melone, Ladispoli (RM)
IC Giuseppe Montezemolo Via Andrea di Bonaiuto, Roma
IC Ennio Quirino Visconti, Roma
IC Marcello Mastroianni Plesso Duca D’Aosta, Roma
- Scuola secondaria di secondo grado
IIS Croce-Aleramo, Roma
ITIS Galilei Galilei, Roma
Liceo Socrate, Roma
Liceo Scientifico Primo Levi, Roma
Scuola Pontificia Pio IX, Roma
Contatti:
area.orientamento.mobilita@uniroma3.it


