Sospensione della carriera

E’ possibile richiedere la sospensione della carriera per i seguenti motivi:

  • iscrizione ad altri corsi, nei casi in cui sia prevista l’incompatibilità;
  • maternità, paternità e puerperio;
  • invalidità superiore al 33%;
  • servizio civile volontario nazionale e internazionale.

La domanda deve essere inviata tramite ticket  di norma entro il termine previsto per l’iscrizione, allegando la documentazione giustificativa dei motivi per i quali viene richiesta la sospensione. La sospensione della carriera può essere richiesta esclusivamente da coloro che sono iscritti ai corsi di studio riformati (D.M. 509/1999 – D.M. 270/2004) Il modulo è disponibile nella pagina Modulistica. 

In caso di accoglimento della richiesta, occorre versare il contributo per la sospensione della carriera pari a 52 euro, oltre all’imposta fissa di bollo di 16,00 euro. Per l’anno accademico in cui la carriera viene sospesa, non si devono corrispondere altri contributi di iscrizione, non si può sostenere alcuna prova d’esame, né svolgere alcun atto di carriera. L’anno di sospensione non è considerato ai fini della progressione della carriera e del calcolo dei termini di decadenza.
Ai sensi del Regolamento carriera  qualora si ottenga la sospensione della carriera successivamente al pagamento della prima rata di iscrizione, l’importo versato non sarà restituito ma potrà essere utilizzato all’atto di riattivazione della carriera, con l’esclusione della tassa regionale e del bollo.

 

Stefania Maello 25 Luglio 2024