Presentazione ISEE

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per le prestazioni universitarie è un indicatore necessario a definire la capacità contributiva di studenti e studentesse ai sensi del Decreto 7 novembre 2014 “Approvazione del modello tipo di Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell’attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi dell’articolo 10, comma 3, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159”.
Il richiedente la prestazione presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) contenente le informazioni necessarie per la determinazione dell’ISEE. La DSU ha validità dal momento della presentazione fino al successivo 31 dicembre. La dichiarazione presentata entro il 31 dicembre 2021 è valida per l’intero anno accademico 2021-2022.

Per essere considerati indipendenti dal nucleo familiare di origine devono ricorrere entrambi i seguenti requisiti (in caso contrario è necessario integrare il proprio nucleo familiare con quello dei genitori):

  • residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro;
  • redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno due anni, non inferiori a 6.500,00 euro annui con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.

Quando presentare il modello  ISEE – Prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario

Per essere inseriti nella propria fascia contributiva per la determinazione delle tasse universitarie, il modello deve essere presentato ogni anno entro il 15 ottobre, o primo giorno lavorativo successivo utile se cade di sabato o festivi (fa fede la data di presentazione della DSU presso CAAF/sito INPS, non quella di restituzione del calcolo da parte dell’INPS).
In caso di mancata presentazione dell’attestazione ISEE lo studente viene collocato in fascia massima, salvo i casi di presentazione facoltativa previsti per alcune tipologie di esoneri totali e parziali. Per chi si immatricola nell’a.a. 2021-2022 la scadenza è fissata a 60 giorni dalla data di immatricolazione.
In caso di presentazione dell’ISEE oltre la scadenza del 15 ottobre, si è soggetti al versamento di una indennità di importo progressivo in base al ritardo, come di seguito indicato:

Giorni di ritardo Importo indennità Scadenza
Fino a 60 120,00 €  

30 giorni dalla data di acquisizione dell’attestazione ISEE

Da 61 a 120 150,00 €
Oltre 120 180,00 €

L’indennità non è addebitata a chi:

  • ha presentato domanda di laurea per una sessione dell’a.a. precedente;
  • frequenta una università estera nell’ambito di un accordo di mobilità internazionale nel periodo di presentazione dell’ISEE.

Modalità di presentazione

L’ISEE – prestazioni universitarie deve essere presentato obbligatoriamente presso i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (CAAF), oppure on-line sul sito dell’INPS entro i termini stabiliti. È necessario autorizzare l’Ateneo ad acquisire il dato dalla banca dati INPS attraverso la propria area riservata del Portale dello Studente.

Per gli Studenti e le studentesse stranieri/e non residenti in Italia o con redditi prodotti all’estero, il cui nucleo familiare di  appartenenza comprende persone non in possesso di un codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, è disponibile la piattaforma online Personal Caf  dove gli studenti potranno registrarsi e inserire tutta la documentazione necessaria per il calcolo isee (istruzioni ed elenchi allegati).

Gli studenti e le studentesse interessati/e possono in alternativa contattare il CAF CISL al numero verde 800.800.730 per prendere un appuntamento per la presentazione della dichiarazione ISEE.

Il servizio è già disponibile. La presentazione dell’ISEE deve essere fatta nelle stesse modalità anche da comunitari ed extracomunitari con redditi prodotti all’estero vincitori di borsa di studio Laziodisu.

Si ricorda che:

  • Il calcolo dell’ISEE-prestazioni universitarie può richiedere fino a 15 giorni di lavorazione da parte dell’INPS
  • Anche se la procedura di autorizzazione descritta nei punti precedenti non viene effettuata entro il 15 ottobre, ma è stata presentata la dichiarazione ISEE presso i CAAF o online sul sito INPS entro quella scadenza, non si è soggetti ad alcuna sanzione
  • È necessario assicurarsi che l’ISEE richiesto sia valido/si applichi alle PRESTAZIONI AGEVOLATE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
  • Per le attestazioni difformi si rimanda alle istruzioni

Nella pagina dedicata ai Regolamenti in materia di Didattica e Studenti è disponibile il Regolamento Tasse, dove si possono trovare tutte le informazioni e le norme sulla contribuzione studentesca.

 

Roberta Evangelista 02 Agosto 2021