Mostra sulla falsificazione di beni culturali e opere d’arte
Università Roma Tre – Dipartimento di Studi Umanistici
22 aprile – 12 maggio 2026
Roma, 16 aprile 2026 – Come nasce un falso d’arte? Quali strumenti vengono utilizzati per imitare un’opera autentica e costruirne una falsa provenienza? A queste domande risponde “La fabbrica del falso”, la mostra organizzata dal Link identifier #identifier__128165-1Laboratorio sul Falso – Centro di studi per il contrasto alla falsificazione dei beni culturali e dell’opera d’arte del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, in collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC).
L’esposizione, a ingresso libero, accompagna il pubblico dentro i meccanismi della falsificazione artistica, mostrando non solo opere contraffatte ma anche gli strumenti e i materiali utilizzati per realizzarle. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere un fenomeno che rappresenta un grave reato contro il patrimonio culturale: Link identifier #identifier__19916-2l’articolo 518 quaterdecies del Codice Penale (Titolo VIII bis) punisce chiunque, al fine di trarne profitto, contraffà, altera, riproduce o pone in commercio opere d’arte (pittura, scultura, grafica) ovvero oggetti antichi o di interesse storico o archeologico come autentici.
“Questa mostra rappresenta un’importante occasione di riflessione e di crescita culturale - dichiara il Magnifico Rettore, prof. Massimiliano Fiorucci. Attraverso un approccio scientifico e divulgativo, l’Università Roma Tre contribuisce a sensibilizzare il pubblico su un fenomeno complesso e dannoso, rafforzando al contempo il ruolo dell’Ateneo nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e nella formazione delle nuove generazioni. Fondamentale, in questo percorso, è la collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale con cui condividiamo l’impegno per la difesa della legalità e la salvaguardia dei beni culturali».
La mostra sarà allestita nel foyer attiguo all’Aula Magna di Lettere dell’Università Roma Tre (via Ostiense 234–236) e sarà aperta al pubblico dal 22 aprile al 12 maggio 2026, dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi) con orario 10.00–13.00 e 14.00–17.00.
La cerimonia di inaugurazione si terrà il 21 aprile 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, con gli interventi del Magnifico Rettore prof. Massimiliano Fiorucci e del Comandante del Comando TPC, Gen. B. Antonio Petti.
Nel corso dell’esposizione sono inoltre previsti due incontri di approfondimento dedicati ad aspetti specifici della produzione di falsi nell’arte contemporanea:
- 29 aprile 2026, ore 10.30
- 6 maggio 2026, ore 15.30
Lo studio della falsificazione riguarda non solo l’attività dell’autorità giudiziaria, ma anche la formazione dei professionisti del settore – archeologi, operatori culturali, storici dell’arte e commercianti – e richiede un’importante attività di divulgazione e sensibilizzazione del pubblico, in particolare delle nuove generazioni.
Per questo motivo la partecipazione alla mostra può risultare di particolare interesse anche per studentesse e studenti delle scuole secondarie superiori, nell’ambito delle attività di Orientamento, Formazione scuola-lavoro ed Educazione Civica. Per le scuole sono previste visite guidate dedicate ai gruppi-classe, previo accordo e su prenotazione.
Tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili alla pagina web:
Link identifier #identifier__188228-3https://studiumanistici.uniroma3.it/la-fabbrica-del-falso/
Contatti stampa
Ufficio Comunicazione
Alessia del Noce - 339 5304817
Alessandro Santelli - 328 108 9731
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